Prosegue la guerra di Renzi al Reddito di Cittadinanza

Matteo Renzi è letteralmente scatenato contro il Reddito di Cittadinanza, tanto da proporre un referendum contro la misura simbolo del M5S. Una misura che, va ricordato, è stata promossa dall’Unione Europea e ha consentito a un gran numero di famiglie di reggere in qualche modo alla vera e propria buriana abbattutasi sul Paese con il Covid.
Nelle ultime ore, lo stesso ex Presidente del Consiglio ha voluto chiarire i motivi della sua crociata. Lo ha fatto durante la presentazione del suo libro “Contro corrente”, con una serie di affermazioni al minimo discutibili. A partire da quella in base alla quale il referendum da lui promosso equivarrebbe ad una grande operazione culturale ed educativa.
Tra le tante affermazioni, ha particolarmente colpito quella il leader di Italia Viva vorrebbe mandare a casa il reddito di cittadinanza in quanto intenzionato a riaffermare l’idea che “…la gente deve soffrire, rischiare, provare, correre, giocarsela.” Magari tutti amerebbero giocarsela con le garanzie infinite regalate da un incarico politico e dall’appartenenza ad un apparato di partito, ha fatto notare più di un utente di Twitter, ove sta letteralmente spopolando l’hashtag #Renzifaischifo.
Altra affermazione al minimo temeraria è poi quella relativa al fatto che i nostri nonni hanno ricostruito l’Italia spaccandosi la schiena, non con i sussidi di Stato. Di fronte alla quale è stato troppo facile per qualcuno ricordare che una bella ripassata ai libri di storia non farebbe male ad un ex Premier. Il quale sembra ignorare la funzione svolta nella ricostruzione del Paese dopo i disastri bellici dal piano Marshall.

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